Arezzo, 11 giugno 2026 – L'esame di terza media è per gli studenti della scuola media Cesalpino un mix di ansie ed emozioni. Ma anche tra i genitori in questi giorni riaffiorano alla memoria le sveglie all'alba, la concentrazione sulle prove scritte di italiano e matematica, il sollievo dopo la prova di lingua straniera e la determinazione durante l'esposizione della tesina davanti alla commissione.Alcuni lo ricordano come se fosse ieri, quel giorno. Altri lo hanno dimenticato. Timori, insicurezze, convinzioni e speranze. Se è vero che sono gli esami di maturità quelli che nell’immaginario collettivo raccolgono il più alto numero di notti insonni, crisi d’ansia, quantità di caffeina, sensi di colpa, tecniche bizzarre di attivazione della memoria per riportare alla mente una frase della prof.ssa di italiano intercettata distrattamente durante l’anno scolastico mentre si era impegnati a fare tutt’altro, una citazione d’onore la meritano sicuramente anche gli esami di terza media, quelli che strappano un sorriso di tenerezza ai nonni, ma soltanto perché li hanno superati ormai tanti anni fa.

Se invece sei un genitore con un figlio o una figlia che si trova ad affrontare l’esame di terza media per la prima volta, questo dettaglio può generare in alcuni uno stato d’ansia crescente: sembra davvero di giocarsi tutto in una volta. “Perché il voto dell’esame sarà la carta di identità per il liceo” affermano alcune mamme. Troppa ansia? Per certi versi proprio sì.