Le ZTL italiane sono l’89% di quelle europee, però senza regole comuni rischiano di pesare sui più fragili
@Wikimedia Commons
Indice
Il primato italianoRegole a pezziQuando i divieti aiutanoChi paga il conto
Le città si stanno riempiendo sempre di più. Di persone, auto, consegne, autobus in ritardo, scooter infilati ovunque, furgoni, cartelli, telecamere, marciapiedi stretti e aria che in troppe zone resta pesante anche quando il traffico sembra scorrere. Oggi il 58% della popolazione mondiale vive in aree urbane e, secondo le proiezioni delle Nazioni Unite, entro il 2050 quasi il 70% dell’umanità sarà concentrato nelle città. Dentro questo movimento enorme, oltre il 70% del parco veicolare mondiale circola già stabilmente nelle aree metropolitane.










