Il ristorante di Aversa inaugura un nuovo corso tra territorio, stagionalità e tecnica contemporanea

Roma, 11 giu. – C’è un nuovo nome alla guida della cucina di Dodici, il ristorante di Aversa che negli anni ha costruito una propria identità attraverso la valorizzazione del territorio e una visione contemporanea della ristorazione. È quello dello chef Antonio Chirico, che firma il nuovo corso gastronomico e inaugura il menu estivo con un progetto che nasce da un incontro naturale e affiatato tra due visioni già da tempo in dialogo. Una collaborazione che, infatti, non inizia oggi: Chirico ha già affiancato il ristorante come consulente e alcune delle sue intuizioni sono entrate stabilmente nella carta, come lo Scarpariello rivisitato, oggi, tra i piatti più rappresentativi di Dodici

La filosofia dello chef rafforza e amplifica l’identità già solida di Dodici, una realtà consolidata che conta oggi oltre settanta professionisti. Al centro del lavoro di Chirico c’è una convinzione precisa: ogni piatto nasce sempre da un ingrediente, da una storia, da una memoria o da un elemento profondamente legato al territorio. È da qui che prende forma il processo creativo, mentre la tecnica diventa lo strumento per amplificare il racconto, senza limiti geografici e culturali, attingendo a conoscenze, metodi e suggestioni provenienti dal panorama nazionale e internazionale.