di
Gian Guido Vecchi
Nel corso della sua visita in Spagna, papa Leone ha fatto tappa a Las Palmas de Gran Canaria, dove ha tenuto un discorso sui migranti - sulla falsariga di quello che Francesco tenne a Lampedusa. «Ogni vita umana è una benedizione. Nessuno può comprarla, venderla, usarla o scartarla»
DAL NOSTRO INVIATOGRAN CANARIA (SPAGNA) - «Mi inchino alla vostra dignità. Il dramma dei migranti deve diventare un esame di coscienza: per le nazioni di origine, che devono creare condizioni di pace, giustizia e sviluppo; per le nazioni di transito, chiamate a proteggere e a non lasciare i deboli nelle mani di reti criminali; per l'Europa, che non può proclamare la dignità umana e abituarsi a che il Mediterraneo e l'Atlantico siano cimiteri senza lapidi; per la comunità internazionale, chiamata a una cooperazione efficace e perseverante».
Papa Leone è arrivato questa mattina a Las Palmas, sull'isola di Gran Canaria. E dal «molo dei migranti» - il «porto della vergogna» - ha tenuto un discorso fortissimo sui migranti.










