Prima di partire per le Canarie, Papa Leone XIV ha tenuto un discorso al Parlamento spagnolo, per tornare a parlare del “tragico dramma migratorio” e della direzione politica che il tema richiede. Il Pontefice ha ribadito che “la dignità umana non può restare astratta” davanti ai drammi di vite umane che “interpellano il fondamento etico dell’ordine internazionale”. Per questo, ha chiesto “vie sicure e legali”, un’accoglienza rispettosa, reali possibilità di integrazione, ma anche il riconoscimento del “diritto di rimanere nella propria terra”. Le parole del Papa arrivano a pochi giorni dalla tappa più attesa del viaggio apostolico in Spagna, quella nelle Isole Canarie, uno dei principali punti d’ingresso per l’immigrazione verso l’Europa attraverso la rotta atlantica. Proprio su quella rotta, Leone XIV ha insistito sulla necessità di “rafforzare il salvataggio e l’assistenza” e di farlo con una cooperazione multilaterale, perché “nessuna nazione può affrontare da sola una sfida di questa portata”. È una linea coerente anche con il colloquio avuto nelle scorse settimane con Pedro Sánchez, quando il premier spagnolo aveva spiegato che il tema migratorio sarebbe stato molto presente nella visita del Papa alle Canarie.