Iniziano i Mondiali di Messico-Canada-Stati Uniti e per la terza volta consecutiva non partecipa l’Italia, che non è riuscita a qualificarsi come nel 2018 in Russia e nel 2022 in Qatar. E torna l’ormai tradizionale domanda: adesso per chi tifiamo? Ecco le risposte di sportivi, scrittori, artisti e personaggi pubblici appassionati di calcio.
Alessandro Florenzi, ex calciatore della Nazionale «Tifo Belgio e Brasile, Rudi Garcia e Carlo Ancelotti sono i motivi. Rudi ovviamente per motivi affettivi, Carlo perché empaticamente mi è sempre piaciuto».
Viola Ardone, scrittrice e insegnante «Dopo una lunga e sofferta riunione di famiglia con i tifosi uomini (mio padre, mio fratello e mio figlio) abbiamo deciso: quest’anno si tifa in maniera abbastanza unanime il Brasile. Saremo tutti per loro, e io ho una ragione in più. Perché ho una passione per Neymar jr che è stato convocato tra le lacrime, con quella scena così bella e romantica, e probabilmente questo sarà il suo ultimo Mondiale. Quindi viva Brasile!».
Giancarlo Fisichella, ex pilota di F1 «Brasile perché è allenato da Carlo Ancelotti. E poi mi piace molto come Paese, lì ho vinto la mia prima gara in Formula 1».
Francesco Billari, rettore dell’Università Bocconi «Tiferò Olanda per amicizie e perché mi piace Denzel Dumfries. Ma per i Mondiali il mio tifo è moderato, mentre per l’Inter assolutamente no».













