HomeMondialiItalia esclusa dai Mondiali (per chi non lo sapesse ancora). Perché gli azzurri non ci sarannoLa Nazionale italiana salterà il terzo mondiale consecutivo, dopo le mancate qualificazioni del 2018 e del 2022Pio Esposito dopo il rigore sbagliato contro la BosniaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 7 giugno 2026 - Sono 48 le nazionali che si preparano a vivere una intensa estate calcistica ai Mondiali 2026, ma tra queste manca l'Italia, che resterà ancora una volta a guardare. Per la terza occasione consecutiva, infatti, gli azzurri hanno mancato la qualificazione alla Coppa del Mondo, la competizione più ambita per ogni calciatore e attesa da milioni di persone in ogni angolo per pianeta. Dopo le delusioni e i fallimenti delle spedizioni del 2010 e del 2014, la Nazionale Italiana ha fallito l'accesso ai tornei del 2018 e del 2022, dando seguito a questa tradizione negativa anche quest'anno. Una catastrofe sportiva che si è abbattuta per l'ennesima volta sul movimento calcistico nostrano.
Il percorso dell'Italia nelle qualificazioni
Quando cominciò il percorso di qualificazione ai Mondiali del 2026 del centro e nord America, pochi pensavano che l'Italia potesse nuovamente mancare l'obiettivo della partecipazione come accaduto nelle precedenti due edizioni. La nuova formula a 48 squadre ha reso il torneo più ampio e ha dato il ticket di accesso a paesi come Haiti, Capo Verde e Curacao, per citarne alcuni, ma non vedrà in campo gli azzurri. Nei gironi di qualificazione europei, era necessario terminare al primo posto per assicurarsi un biglietto d'accesso a questa Coppa del Mondo in Messico, Canada e Stati Uniti. L'Italia era stata inserita nel girone della Norvegia, che ha clamorosamente centrato una straordinario filotto di otto vittorie su otto. Tra queste, ovviamente, c'è stato anche un doppio pesantissimo successo contro gli azzurri, che è pesato nel far chiudere la Nazionale al secondo posto del gruppo, a -6 da Haaland e compagni. Questo risultato ha permesso alla nazionale, passata dal CT Luciano Spalletti a Gennaro Gattuso, di accedere almeno agli spareggi.







