Aperta la procedura di licenziamenti collettivi alla Clabo di Jesi, leader nella produzione di vetrine espositive e arredamenti per food retail e ristorazione, che nello stabimento jesino impiega circa 145 dipendenti. Ne danno notizia i sindacati, che hanno ricevuto la comunicazione. Clabo versa da tempo in una situazione di difficoltà e a giugno del 2025, osservano i sindacati, ha attivato la procedura di composizione negoziata della crisi, necessaria per rilanciare il gruppo, che a breve dovrà trovare conclusione. L’apertura della procedura per i licenziamenti collettivi, replica tuttavia l’azienda, è "uno strumento tecnico propedeutico e necessario per agevolare l’uscita, prevalentemente su base volontaria, di alcuni lavoratori prossimi al raggiungimento dei requisiti pensionistici". L’azienda conferma "il percorso di rilancio" ed esprime "sincera sorpresa nel constatare come dopo un anno di interlocuzioni, i sindacati manifestino proprio ora preoccupazione, in una fase cruciale in cui il gruppo si accinge a uscire dalla Cnc". Quanto all’eventualità di una procedura di licenziamento collettivo, "l’attivazione non rappresenta un cambio di rotta rispetto alla volontà di salvaguardare il valore delle maestranze".
Il futuro della Clabo, scontro con i sindacati
Aperta la procedura di licenziamenti collettivi alla Clabo di Jesi, leader nella produzione di vetrine espositive e arredamenti per food...









