HomeFerraraCronacaCoperion, tavolo in Regione. Paglia: "Ora azioni concrete. E stop ai licenziamenti"Confronto in viale Aldo Moro convocato su richiesta di Cgil, Cisl e Uil "Se l’attività arriva a marzo 2027 si chiuda l’iter per mandare via 80 dipendenti".Confronto in viale Aldo Moro convocato su richiesta di Cgil, Cisl e Uil "Se l’attività arriva a marzo 2027 si chiuda l’iter per mandare via 80 dipendenti".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’orizzonte dei licenziamenti si allontana, almeno sulla carta. Ma la vertenza Coperion è tutt’altro che chiusa e, dopo il tavolo regionale di ieri, la partita entra nella sua fase più delicata: trasformare le disponibilità dichiarate dall’azienda in impegni formali, capaci di garantire continuità produttiva e futuro agli circa ottanta lavoratori dello stabilimento ferrarese.
Il punto politico e sindacale è netto: se l’attività può proseguire fino a marzo 2027, allora la procedura di licenziamento collettivo non può restare aperta. È questa la linea uscita dal confronto in viale Aldo Moro, convocato dalla Regione su richiesta di Cgil, Cisl e Uil dopo l’annuncio della cessazione delle attività. Al tavolo, accanto all’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia, erano presenti i rappresentanti dell’azienda, delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni ferraresi: il Comune, con l’assessore Angela Travagli, e la Provincia, rappresentata dal vicepresidente Alessandro Guaraldi. "L’azienda – scandisce Paglia – ha manifestato la disponibilità a continuare l’attività piena fino a marzo 2027 con tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori attualmente impiegati. Ora questa disponibilità deve concretizzarsi nel ritiro della procedura di licenziamento collettivo". Una richiesta che la Regione considera il passaggio necessario per costruire un percorso credibile e non lasciare la vertenza sospesa tra l’operatività dello stabilimento e la prospettiva degli esuberi.







