L'indecenza

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Incontro nella sede dell’impresa in via Erasmo da Rotterdam, il sindaco: "In ballo ci sono tante professionalità. Faremo tutto quello che è di nostra competenza per tutelare gli ottanta dipendenti e lo stabilimento di Ferrara" .

Un nuovo incontro, per fare il punto sulla vertenza e ribadire che il Comune non intende arretrare di un passo. Ieri il sindaco Alan Fabbri torna dai lavoratori della Coperion, nello stabilimento di via Erasmo da Rotterdam, dove incombe il rischio della chiusura e dove ottanta dipendenti attendono risposte sul proprio futuro. Un confronto che arriva dopo l’avvio della procedura di licenziamento collettivo e dopo i primi passaggi istituzionali messi in campo per provare a salvaguardare occupazione, competenze e continuità produttiva.

"Il Comune è un interlocutore attento e attivo in merito alla vertenza Coperion – sottolinea Fabbri –. In ballo ci sono le professionalità dei lavoratori e un’azienda in utile, che opera in un settore fondamentale per la nostra città". Il primo cittadino sceglie di non alimentare aspettative irrealistiche, ma assicura il massimo impegno dell’amministrazione: "Non possiamo promettere sogni. Possiamo però fare tutto ciò che è di nostra competenza per tutelare gli ottanta dipendenti e lo stabilimento di Ferrara".