| 10 Giugno 2026 10:01 |

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(Adnkronos) –

Il caldo rischia di diventare l’avversario principale ai Mondiali 2026, al via domani. Le recenti previsioni meteorologiche relative alla World Cup ospitata da Stati Uniti, Canada e Messico hanno lanciato un allarme temperature. Secondo un’analisi dell’organizzazione World Weather Attribution (Wwa), si stima che 1 partita su 4 si giocherà in condizioni di caldo considerato pericoloso.

Potrebbe essere dunque il 12esimo uomo in campo, con un effetto sull’andamento delle partite. “Il calore ambientale non viene misurato con il semplice termometro, ma con l’indice Wbgt (wet bulb globe temperature), un parametro che calcola la temperatura reale percepita unendo calore, umidità, vento e radiazione solare. Quando questo valore supera i 28-30 gradi, il corpo umano è sottoposto a condizioni pericolose che possono innescare serie problematiche fisiche”, è l’analisi per l’Adnkronos Salute del medico-fisiatra Andrea Bernetti, professore ordinario di Medicina fisica e riabilitativa all’UniSalento e segretario generale della Simfer (Società italiana di medicina fisica e riabilitativa). “Infatti, per disperdere il calore e non surriscaldare gli organi interni, il sangue viene preferenzialmente orientato verso la superficie per favorire la sudorazione, riducendo l’apporto ai muscoli scheletrici in piena attività, che rimangono così a corto di ossigeno. Il risultato è un fenomeno noto come deriva cardiovascolare: a causa della massiccia sudorazione e della vasodilatazione cutanea, il cuore è costretto a battere molto più velocemente, a parità di sforzo, solo per mantenere la normale gittata sanguigna. Le conseguenze in campo sono immediate”, aggiunge.