di
Vincenzo Brunelli
La sentenza della Corte d'appello di Bologna sulla responsabilità medica all'ospedale di Reggio Emilia: «Non erano stati eseguiti gli esami necessari»
Viene al mondo ma con una paralisi cerebrale infantile e basse aspettative di vita: secondo i giudici «per colpa medica». Ora l'Ausl di Reggio Emilia dovrà pagare circa 2 milioni e 450mila euro di risarcimento danni, più interessi e spese legali, a una bambina e ai suoi genitori.
Così hanno stabilito i giudici Salvadori, Giuliani e Benini, della seconda sezione civile della corte d'Appello di Bologna, nella sentenza pubblicata nei giorni scorsi, dove si legge: «Imprudentemente si dava inizio all'induzione senza neppure eseguire i doverosi esami ematochimici, nefrologici, ecografico-ostetrici e neppure l’Ecg».









