"A Vigevano è accaduto qualcosa di storico: Forza Italia è riuscita a far eleggere il sindaco di una città sopra i 60mila abitanti da sola, senza gli alleati, nonostante Roberto Vannacci e il campo largo. E potrà governarla da sola". Alessandro Sorte, segretario regionale di Forza Italia, rimarca in particolare il successo in Lomellina per commentare l’esito delle ultime elezioni comunali, elzioni che, a suo dire, hanno confermato l’"esistenza di uno spazio politico significativo" per i moderati. "Vigevano a parte, Forza Italia in Lombardia cresce. Nel 2020, nei 14 Comuni sopra i 15mila abitanti, avevamo eletto 15 consiglieri comunali. In questa tornata gli eletti salgono a 29. A Rovato siamo passati dal 3,3% al 9, a Mantova dal 4,2% al 6,1; a Somma Lombardo dal 5% all’11,97, a Voghera dall’11 al 14%; a Bollate dal 4,5 al 6,28%, a Legnano dal 6,4 all’8%, a Viadana dal 2,4 all’11,98%. A Lecco c’è stata una grande vittoria del centrodestra. Abbiamo strappato alla sinistra uno dei due capoluoghi chiamati al voto".
Sorte, quali fattori sono stati decisivi per Forza Italia?
"Ne indico tre. Il primo è la qualità delle persone con le quali ci siamo presentati alle urne. Il secondo è il radicamento territoriale: nell’ultimo anno abbiamo svolto 400 congressi a livello comunale e aperto nuovi sedi e nuovi circoli. Il radicamento è fondamentale. Terzo fattore: una linea politica chiara e distinta da quella della destra, senza alcuna subalternità. Il caso Vigevano origina da qui, io ho voluto che Forza Italia corresse da sola. Per noi il centrodestra è sacro ma questo non significa che ci stiamo dentro a prescindere da tutto. A Vigevano si è dimostrato che ai ballottaggi vincono i candidati moderati. In generale, lo spazio politico per una grande forza moderata c’è ed è ampio".










