di
Pietro Tosca
Il segretario regionale di Forza Italia lancia la campagna nella «sua» Bassa, a Spirano. Presenti oltre 700 militanti: «Abbiamo fatto cose molto belle». Il 2 luglio, la parola agli iscritti
Per lanciare la corsa verso la conferma a segretario regionale di Forza Italia Alessandro Sorte sceglie di giocare in casa, nella sua Bassa. Ieri pomeriggio (29 maggio), sfidando la calura e soprattutto l’inizio del ponte del 2 giugno, ha organizzato una kermesse al PalaSpirà di Spirano. Obiettivo: fare il pienone e dare un segno di forza, dimostrando che la pratica di Sorte (il radicamento sul territorio) ripaga. E l’obiettivo può dirsi centrato: con i lunghi tavoli apparecchiati per un menu light (panino al salame e patatine fritte) che si riempiono. Se non si arriva ai mille annunciati, i posti a sedere sono pieni e i militanti in sala sono più di 700. Non ci sono solo bergamaschi: arrivano delegazioni da Sondrio, Lecco, Brescia, Mantova. Un sospiro di sollievo e la «Festa della libertà» può cominciare.
Dal palco il segretario provinciale Umberto Valois parte dalle amministrative chiuse lunedì snocciolando i buoni risultati. Il campione è il sindaco di Parzanica, Corrado Danesi, che ha trionfato con oltre il 70% e può vantare un altro record: «Tutta la mia lista è fatta da iscritti a FI — dice — e su 328 abitanti, abbiamo 52 tesserati». Una ricetta che si ripete con il saluto dei vari segretari provinciali: Gabriele Gallina di Cremona, Gabriele Magoni di Sondrio, Michele Falcone di Mantova, Simone Longhini di Varese. Poi tocca alla pattuglia di Palazzo Lombardia, guidata dal capodelegazione, l’assessore Gianluca Comazzi, e dal capogruppo Fabrizio Figini, che sottolinea come Forza Italia si sia radicata anche in Regione: «A inizio mandato siamo partiti in sei e ora siamo in 11». Spazio anche ai due bergamaschi Jonathan Lobati e Ivan Rota, che sottolineano il ruolo moderato del partito.













