Il mondo della gastronomia lariana ad alto livello perde un protagonista: Angelo Foresti che per molti anni è stato “Stella Michelin” con il suo ristorante “Cantuccio” ad Albavilla. Il successo è stato raggiunto assieme alla moglie Rosangela, che era ai fornelli, cucinando ricette di grande qualità. Angelo Foresti, aveva 79 anni, ma conservava ancora lo slancio di quando era un ragazzino, un po’ ribelle e un po’ arguto, pieno di iniziative. Raccontava che si era innamorato della cucina leggendo i libri di grandi chef e di noti gourmet. Aveva cominciato con una pizzeria, la “Vispa Teresa” a Erba, dove assieme alla pizza il menu proponeva pietanze di gran valore gastronomico e di fantasia culinaria. Divenne subito un ristorante molto frequentato anche da una clientela altoborghese. Passò poi alla gestione del ristorante “Valle Bova“ all’Alpe del Vicerè sopra Albavilla. Nei primi anni Ottanta aprì il “Cantuccio” ad Albavilla, dedicandosi soprattutto alla “nouvelle cuisine”. I suoi piatti francesi divennero celebri e subito il ristorante ottenne la “Stella Michelin” che mantenne per alcuni anni. Era anche un grande esperto di vini, con una cantina molto fornita. Amava frequentare i numi della gastronomia e dell’enologia. Edoardo Raspelli, Luigi Veronelli. Famose le sue serate con Franco Soldaini, Alberto Schieppati, Gian Giacomo Brenna. Ha collaborato con “Gambero Rosso” e “L’Espresso”. I funerali giovedì pomeriggio alle 15 nella parrocchiale di Albavilla.