NEW YORK – Il primo fischio del Mondiale è arrivato in una sala controlli dell’aeroporto internazionale di Miami, tra metal detector e la domanda più importante dell’estate dell’America trumpiana: chi può entrare?
Da settimane il Mondiale viene raccontato come una celebrazione planetaria.
Sedici città, di cui undici in Usa, tre Paesi ospitanti, centinaia di milioni di spettatori, 104 partite dist…












