La Cassazione boccia il ricorso della Dda di Catanzaro sulle intercettazioni “Sky ecc” congelate nel processo ai narcos della cosca Gallace.
CATANZARO – Rischiano di essere congelati i messaggi decriptati della piattaforma Sky Ecc, considerata per anni la “cassaforte” delle comunicazioni dei grandi trafficanti internazionali. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un’ordinanza della gup distrettuale di Catanzaro Gilda Danila Romano che potrebbe mettere a rischio i processi ai narcos della ‘ndrangheta (e non solo). Per la prima volta in Italia, la giudice ha accolto un’istanza difensiva volta a garantire il “diritto di contestazione” rispetto alle indagini condotte dalle autorità francesi che erano riuscite a bucare la piattaforma Sky Ecc. Dopo la decisione dei supremi giudici (non ancora motivata), si rischia pertanto un effetto domino. Si tratta di un precedente importantissimo per la giustizia italiana in materia di prove digitali transnazionali. Il cuore della vicenda ruota attorno al procedimento “Ostro” contro la cosca Gallace di Guardavalle e alle prove cardine dell’accusa. La questione sta sollevando un dibattito tra gli addetti ai lavori.
Fino a questa pronuncia, le chat acquisite all’estero tramite l’Oei (Ordine europeo di indagine) venivano generalmente ammesse nei processi italiani basandosi sulla fiducia intrinseca tra Stati membri e sulla presunzione di legittimità degli atti compiuti dalle autorità straniere (in questo caso, la Francia). L’ordinanza della gup, che accoglie le richieste degli avvocati Alessandro Bavaro, Giuseppe Gervasi e Vincenzo Sorgiovanni, ha scardinato questo automatismo introducendo un principio garantista. La difesa ha il diritto di visionare gli atti e i decreti francesi alla base del “buco” informatico di Sky Ecc. Senza l’accesso a questi documenti e senza la certezza che l’avviso di esecuzione dell’Oei sia stato regolarmente notificato, gli indagati non avrebbero la possibilità di esercitare il proprio diritto di difesa e di contestazione direttamente nello Stato che ha eseguito l’operazione (la Francia). Di conseguenza, la gup ha “congelato” l’utilizzo di quelle chat.











