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Tre condanne definitive e due da riconsiderare dopo il passaggio in Cassazione per il processo scaturito dall’operazione antidroga “La Villetta”. Al centro l’indagine della Dda e della Squadra Mobile che smantellò l’attività di spaccio di droga in una “casetta” di Fondo Fucile.

Erano in sette ad essere coinvolti in Cassazione: Placido “Dino” Arena, considerato al vertice del gruppo, poi Valentina Fabio e Gianluca Fenghi, tutti assistiti dall’avvocato Salvatore Silvestro, quindi Ester Caliri, difesa dall’avvocato Andrea Calderone. I giudici della IV sezione hanno rigettato i ricorsi per i tre Fenghi, quindi le condanne d’appello decise nei loro confronti nel settembre del 2025 diventano definitive. Clamorosa invece la decisione per Arena: totale annullamento con rinvio, quindi si dovrà pronunciare nuovamente la corte d’appello dopo un nuovo processo. Per quanto riguarda Caliri i giudici hanno deciso un annullamento parziale con rinvio solo per la valutazione della pena sostitutiva.

In appello, nel settembre del 2025, si trattò di sette condanne con forti sconti di pena, e di due assoluzioni, perché i giudici accordarono il concetto dei fatti di lieve entità, arrivando a pene meno dure.