La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro in relazione all’utilizzo delle chat criptate Sky Ecc, acquisite nell’ambito di un Ordine europeo di indagine trasmesso dalla Francia. La decisione si inserisce nel procedimento denominato “Ostro”, che riguarda presunte infiltrazioni della cosca Gallace nel contesto delle elezioni comunali di Badolato e in alcune procedure relative ad appalti pubblici.

Il nodo delle chat Sky Ecc e l’acquisizione internazionale

Al centro della vicenda vi è il materiale investigativo relativo alle conversazioni intercettate attraverso il sistema di messaggistica criptata Sky Ecc, già oggetto di attività di decriptazione in procedimenti penali condotti in Francia con modalità coperte da segreto di Stato. Tali contenuti sono stati successivamente acquisiti in Italia attraverso la cooperazione giudiziaria europea e utilizzati nel procedimento in corso davanti al Gup di Catanzaro.

Il provvedimento del gup e il congelamento del materiale

In una fase precedente, il giudice per l’udienza preliminare di Catanzaro aveva disposto il congelamento dei dati investigativi provenienti dalla Francia, accogliendo le richieste difensive. Il provvedimento era finalizzato a impedire ulteriori modifiche o trasferimenti del materiale probatorio, ritenuto meritevole di ulteriori verifiche sulla sua utilizzabilità processuale.