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Controlli accurati con metal detector e non solo: gli Usa nel mirino a pochi giorni dal via dell'attesa manifestazione

Il via al Mondiale è dietro l'angolo e le polemiche non mancano. Complice la presidenza Trump in America, ogni episodio è sotto la lente d'ingrandimento e basta poco per scatenare i social e non solo. Se l'Iran ha denunciato che gli Stati Uniti hanno revocato i biglietti destinati ai tifosi iraniani (ogni federazione riceve l'8% dei tickets di ogni partite da distribuire ai propri supporter), hanno fatto il giro del mondo i video che ritraggono le modalità di accoglienza riservate ai calciatori delle varie nazionali tra cui Senegal, Belgio e Uzbekistan.

I senegalesi sono stati accuratamente controllati appena sbarcati dall'aereo (letteralmente in pista) con l'ausilio di metal detector dalla testa ai piedi. Un trattamento fin troppo duro e riservato anche al Belgio: è già virale la foto che ritrae De Bruyne, calciatore del Napoli, seduto su una sedia e perquisito con un metal detector sotto le scarpe. È andata quasi peggio all'Uzbekistan di Cannavaro, accolto da cani antidroga in quel di New York al momento dell'arrivo allo stadio per disputare un'amichevole con l'Olanda (persa 2-1).