Alla vigilia del via alla rassegna iridata infuriano le polemiche per il trattamento riservato a giocatori e arbitri al loro arrivo negli Usa. Il Senegal perquisito sulla Pista di atterraggio, cani antidroga utilizzati allo sbarco dell'Uzbekistan di Cannavaro. Negato il visto al direttore di gara somalo Artan malgrado i documenti in regola. E intanto Platini denuncia Infantino
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Mancano ormai poche ora al via della Coppa del Mondo ospitata da Stati Uniti, Canada e Messico e di pari passo con l'attesa per il calcio d'inizio del match inaugurale tra Messico e Sudafrica crescono le polemiche, alimentate dalla linea securitaria dettata dal presidente Donald Trump. Nelle scorse ore hanno fatto discutere le immagini diventati virali che ritraggono i componenti di numerose spedizioni sottoposti a rigidissimi controlli di sicurezza, fino all'utilizzo di cani antidroga per perquisire i calciatori sbarcati negli Usa. Se l'Iran ha denunciato la revoca da parte degli Stati Uniti dei biglietti destinati ai suoi tifosi (ogni federazione riceve l'8% dei ticket di ogni partita da distribuire ai propri supporter), ancor più clamore hanno fatto le modalità di accoglienza riservate ai giocatori delle varie Nazionali. tra cui Senegal, Belgio e Uzbekistan.










