C'erano una volta le "ore piccole" trascorse in discoteca con gli amici. Oggi le nuove generazioni sono meno interessati a trascorrere del tempo assieme e, anzi, amano andare a letto presto. Ma l'Early Night ha delle conseguenze non solo sulla società ma anche su loro stessi

Addio “notti brave” in discoteca, addio brioche all’alba e addio anche ai genitori fuori dalle discoteche in attesa dei figli e dei loro amici. La Gen Z sposa il trend dell’Early Night ovvero dell’andare a letto presto. Un cambiamento di abitudine che diventa anche socio-culturale e che non coinvolge soltanto loro ma genitori e dinamiche amicali.

Early Night, perché i giovani vanno a letto presto

Che l’epoca dello “sballo” sia definitivamente tramontata? A quanto pare sì, sopratutto a giudicare dal trend chiamato Early Night e che coinvolge la Generazione Z. Stando all’analisi dei trend, le nuove generazioni preferiscono il confort della casa e dell’andare a letto presto rispetto all’uscire con gli amici per andare in discoteca.

Per capire questo fenomeno, bisogna considerare due fattori. Il primo è la pandemia, che per i più giovani è stato un vero e proprio momento di passaggio, soprattutto nella gestione della propria quotidianità ma anche nel ridimensionamento del desiderio di evasione e nello scegliere di trascorrere maggiore tempo libero a casa. La pandemia ha infatti segnato un cambiamento nel rapporto del tempo libero: se prima i ragazzini lo trascorrevano all’aria aperta e con gli amici, il Covid ha imposto di passarlo al chiuso, spesso da soli e lontano da tutti. E in questo contesto i giovani si sono adattati, concedendo spesso più spazio alla tecnologia e ai social media rispetto alla vita reale.