L"operazione Intesa-Mps sarà soggetta al via libera delle autorità di vigilanza per l"acquisizione di partecipazioni di controllo.

Scatterà così la procedura nota come «qualifying holding» nella quale la Vigilanza Bce verifica i requisiti dell"acquirente in termini di reputazione, management, solidità, uniformità alla regolamentazione e ai requisiti antiriciclaggio.

Intesa Sanpaolo è un gruppo già vigilato, quindi il percorso sarà più semplice rispetto ad altre recenti operazioni.

L"approvazione del Danish Compromise dovrebbe essere priva di ostacoli rilevanti, considerando che Intesa Sanpaolo è già considerata un conglomerato finanziario.

Il ceo Carlo Messina ha fatto capire che le interlocuzioni sono già state avviate con i supervisori.