Intesa Sanpaolo lancia un'offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria sulle azioni di Banca Monte dei Paschi di Siena. Lo rende noto Intesa Sanpaolo. L'offerta di Intesa Sanpaolo su Monte dei Paschi di Siena avrà a oggetto un massimo di 3.036.151.673 azioni dell'emittente. L'avvio dell'offerta è subordinato al rilascio delle autorizzazioni preventive. L'offerta rappresenta un'operazione di "mercato rivolta direttamente a tutti gli "azionisti dell'emittente, tale da garantire loro la possibilità di essere gli artefici, con l'adesione all'offerta stessa, di un'aggregazione tra l'offerente e l'emittente che permetta la piena valorizzazione delle potenzialità dei due gruppi", si legge in una nota.
Ha preso il via il cda di Mps. Già convocata con diversi punti all'ordine del giorno, la riunione servirà anche a fare un'esame preliminare della proposta di aggregazione arrivata da Banco Bpm e dell'opas di Intesa con Unipol
"Questa operazione è una opportunità unica per rafforzare la nostra posizione in Europa e in Italia, generando valore per i nostri azionisti e creando una banca wealth management con duemila miliardi con ulteriori opportunità di crescita. Abbiamo deciso di lanciare questa offerta perchè siamo sicuri che ci pone in una posizione futura ancora migliore". Lo ha detto il ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, avviando la conference call con gli analisti circa l'opas su Mps. "Abbiamo dimostrato - ha aggiunto - di riuscire ad aggregare altre banche, e lo abbiamo dimostrato con le Venete e con Ubi. Questa operazione con Mps ci consente di crescere ancora. Questa integrazione ha zero rischi".














