Ci sono luoghi storici e molto noti di Milano, come l’arco di Porta Ticinese o Palazzo Dugnani. Ma anche cascine, colonie estive fuori regione, caselli daziari: tutti beni inutilizzati e per i quali finora non si è trovata una nuova destinazione. Il Comune di Milano ha creato sul sito una sezione con la mappa delle proprietà vuote dell’amministrazione, con informazioni e immagini su ogni immobile o area in attesa di un progetto.

Una sorta di vetrina immobiliare, quindi: localizzazione, descrizione, galleria fotografica e accesso diretto ai bandi pubblici che riguardano il bene in questione. Tra le proprietà già pubblicate figurano luoghi simbolici, come l’Arco medievale di Porta Ticinese e la Pusterla di Sant’Ambrogio, insieme ad altri edifici storici, complessi e spazi distribuiti sul territorio cittadino e oltre i confini di Milano. Gli immobili vengono messi a disposizione attraverso procedure pubbliche che puntano alla loro riattivazione, mantenendone la proprietà pubblica. Sono già presenti in vetrina venti proprietà, con i relativi bandi aperti fino al 15 luglio. Per questo portafoglio infatti l’amministrazione avvia procedure ad evidenza pubblica per la raccolta di manifestazioni d’interesse, aperte a tutti i soggetti qualificati e interessati. Possono partecipare sia persone fisiche sia soggetti giuridici. L’elenco è destinato ad ampliarsi nei prossimi mesi con l’inserimento di ulteriori immobili.