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Carlo Cinelli

Partners Group e Investire tornano sulla rigenerazione con un deal da oltre 70 milioni sui Navigli. Due edifici oggi abbandonati che potrebbero essere «il modello di un’offerta di fascia medio-alta che oggi non esiste»

A Milano si è fermato tutto? Non è vero. Ci sono per esempio due «torri» alla Darsena, oggi in disuso, per 8.500 metri quadrati. Nel pieno dei Navigli e della movida milanese. Da riqualificare completamente, con annessi interventi di rigenerazione delle aree circostanti, quelle affacciate sul «porto di Milano» e le altre, alle spalle degli edifici. Sono sul lato di San Gottardo e saranno «lavorate» e «modernizzate», ossia dotate di servizi accessori e di manutenzione in loco e delle cosiddette amenities: concierge, pacchetti di arredamento, spazi per co-working, party room, temporary per ospiti e amici, fitness o wellness area. Potrebbero essere «il modello di un’offerta immobiliare di fascia medio-alta che in Italia oggi non esiste», racconta Alessandro Polenta, managing director di Investire, la sgr del gruppo Banca Finnat leader riconosciuto in tutte le asset class del real estate in Italia, con un portafoglio immobiliare italiano del valore di 7 miliardi.