Una nuova inchiesta della Procura di Milano scuote Palazzo Marino.

Questa volta non sono i grattacieli e le pratiche urbanistiche a finire sotto esame, bensì le concessioni di alcuni tra gli spazi commerciali più prestigiosi e ambiti della città, in particolare quelli situati nella Galleria Vittorio Emanuele e nelle immediate vicinanze del Duomo.

Nello specifico, la Procura di Milano indaga per turbativa d"asta e corruzione sulla concessione di spazi per eventi nella Galleria Vittorio Emanuele II.

La notizia, anticipata dal Corriere della Sera, trova conferma nella lettura dell"«ordine di esibizione di atti e documenti» acquisiti dalla Guardia di Finanza.

Nel provvedimento si fa riferimento anche alle pratiche di autorizzazione relative all"evento per il biopic su Michael Jackson nell"aprile 2026, alla presentazione del film Il Diavolo veste Prada tra aprile e maggio di quest"anno, oltre che a «pratiche autorizzative e concessorie» riguardanti le società Pasticceria Cucchi e Montblanc e a un evento «organizzato da Dior all"Arco della Pace» nel maggio 2026.