Milano, 4 giugno 2026 – I militari del Gruppo spesa pubblica del Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Milano si sono presentati ieri in Comune, oltre che alla Soprintendenza delle Belle arti e all'Agenzia del Demanio con un ordine di esibizione di atti. Lo riferisce oggi il Corriere della Sera. Da quel che si è appreso, si tratterebbe "di atti sulle concessioni alla maison Dior e alla maison Montblanc per i loro negozi in Galleria, e di pratiche amministrative per gli eventi che con installazioni di grande impatto nel e sul palazzo della Rinascente (in Galleria Vittorio Emanuele accanto al Duomo) hanno lanciato un mese fa il film 'Michael' su Michael Jackson, e due mesi fa il film 'Il Diavolo veste Prada 2'".

Sotto la lente le grandi affissioni che hanno riguardato la pubblicizzazione di film come il sequel del "Diavolo veste Prada) e del film su Michael Jackson

L’ipotesi di reato

“Nessuna perquisizione – secondo quanto è riportato – solo un ordine di esibizione di alcune pratiche. Poche righe, nessun nome indicato, nemmeno un'ipotesi di reato esplicitata. Eppure bastano a Palazzo Marino per comprendere che c'è una nuova inchiesta della Procura; che deve avere già indagati, visto che richiama il modello 21; che non riguarda l'urbanistica ma le concessioni di spazi commerciali di prestigio soprattutto in Galleria Vittorio Emanuele; e che il reato ipotizzato (non indicato) deve essere comunque contro la pubblica amministrazione perché a questo pool appartiene la pubblico ministero Grazia Colacicco".