Milano – Chiamatelo, se volete, il Bello Addormentato, non nel bosco, ma nei giardini Montanelli di via Palestro. Sì, perché Palazzo Dugnani è vuoto e inutilizzato da 15 anni. Lo storico immobile meneghino, realizzato nel XVII secolo e poi restaurato durante il secolo successivo in stile rococò, fu acquistato dal Comune nel 1855 e nel 1860 vennero aperti i Giardini pubblici di Porta Venezia ampliati con quelli di Palazzo Dugnani. Nel dopoguerra, dopo i restauri per sanare i danni dei bombardamenti soprattutto delle ali, è stato a lungo sede della Scuola superiore femminile “Alessandro Manzoni”. Fino al 2011 alcune sale di Palazzo Dugnani – tra cui la bellissima sala con affreschi del Tiepolo – sono state utilizzate per la celebrazione dei matrimoni civili. Da allora, 15 anni fa, tanti, troppi, l’immobile è inutilizzato e nel corso degli anni alcune sue sale sono state vittima dell’usura, tanto che il Comune l’anno scorso ha quantificato in 20 milioni di euro la spesa per restaurare il palazzo. Nel 2025 Il Comune ha aperto un bando su Palazzo Dugnani: prevedeva la concessione del complesso monumentale per 33 anni con due ipotesi di utilizzo: un Museo dei media e delle immagini o un polo scientifico culturale legato al vicino museo di Storia Naturale. Canone annuale a base d’asta di 1,6 milioni e lavori di restauro stimati in circa 20 milioni, da scomputare dal canone. Il bando, però, ha avuto zero offerte.
Il gioiello dimenticato nei giardini, Palazzo Dugnani è vuoto (e inutilizzato) da 15 anni: “Cercasi gestore che lo restauri”
La Giunta lancia un appello per l’immobile storico (e per altri 19 spazi sfitti). Il restyling costa 20 milioni. L’assessore Conte: “Procedura trasparente per individuare privati o enti pubblici entro il 15 luglio”








