Villa Ada: edificio pubblico inutilizzato e decadente restaurato e trasformato in un centro culturale polivalente per la comunità dove condividere idee e progetti, immersi in un ambiente naturale unico. Gli spazi restaurati al primo piano della struttura e il parco annesso sono stati inaugurati ieri mattina. Un intervento pari a 600 mila euro realizzato grazie alle risorse del progetto PINQuA, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e fondi propri del Comune. "Si tratta di un luogo significativo per la storia, anche recente, di Bagni di Lucca – afferma il sindaco Paolo Michelini – che abbiamo voluto fortemente recuperare dal degrado per restituirlo alla comunità come polo culturale e aggregativo. Lo abbiamo ribattezzato "Agorà Delle Arti", giocando sul suo acronimo, perché vorremmo che questo edificio diventasse la casa della creatività e del confronto. La riqualificazione della Villa e del Parco si inserisce in un più ampio intervento di rilancio del comprensorio che presto vedrà la riapertura, sia nei mesi estivi che invernali, delle piscine comunali grazie alla nuova gestione". Presenti all’inaugurazione molte autorità, fra cui i consiglieri regionali Mario Puppa e Vittorio Salotti, Patrizio Andreuccetti in rappresentanza della Provincia, Raffaella Mariani, presidente Union comuni Garfagnana, Luca Marchi della Fondazione CRLucca, il maggiore Biagio Oddo, comandante Carabinieri di Castelnuovo, Agnese Benedetti presidente Fondazione de Montaigne. I lavori hanno riguardato il restauro del piano terra della struttura, il rifacimento completo dell’impianto elettrico e termico, la realizzazione di nuovi servizi igienici e la manutenzione straordinaria delle parti principali del giardino esterno. Qui sorgeranno spazi di co-working aperti alla comunità e ambienti per studenti che potranno disporre di connessione internet. Un luogo funzionale per tutti: i giovani potranno avere accesso a strumenti di formazione e lavoro a distanza, mentre gli adulti trovare aree di aggregazione per iniziative socio-culturali. L’edificio di Villa Ada risale alla prima metà del XVI secolo e nel corso del tempo vi si stabilirono molte prestigiose famiglie.