Sul sito l'elenco dettagliato, assegnazioni entro il 15 luglio
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Dalla Pusterla di Sant'Ambrogio alla Porta Ticinese medievale - e sono le più antiche - Poi ci sono i Magazzini di viale Vittorio Veneto, le cascine, l'ex casello daziario Ovest di porta Ticinese, Palazzo Dugnani, l'ex Casa dell'Acqua di via Giacosa e, fuori città, diverse residenze al mare o in montagna che tanti anni fa ospitavano i bambini milanesi per le colonie estive. Sono esattamente venti i beni immobili comunali inutilizzati che ora Palazzo Marino ha deciso di assegnare. Non vendere. Ma affidare a enti del terzo settore, investitori, operatori economici che, per usare le parole dell'assessore al Bilancio e Demanio, Emmanuel Conte, "sappiano trasformare questi luoghi finora chiusi o in disuso in nuove opportunità per la città e in nuove restituzioni ai milanesi".Per ridare nuova vita a palazzi e monumenti il Comune ha creato una mappa accessibile sul sito istituzionale di Palazzo Marino, per ogni immobile si trovano informazioni e immagini. "È una nuova porta sul patrimonio della città. Uno strumento piuttosto inedito per un'amministrazione pubblica che apre alla partecipazione di idee, competenze e investimenti per dare nuova vita a beni che sono e possono tornare davvero di tutti" ha dichiarato Conte.La vetrina digitale richiama quello dei principali portali immobiliari: galleria fotografica, descrizioni, localizzazione, con un accesso diretto ai bandi pubblici.









