La laurea in Giurisprudenza si conferma un pilastro fondamentale nel panorama formativo, capace di aprire numerose e concrete opportunità professionali con tassi di occupazione dei giovani laureati decisamente soddisfacenti. Tuttavia, lo scenario odierno impone un profondo cambiamento: lo studio del diritto non può essere una mera trasmissione nozionistica, ma richiede un’alta qualità della docenza, una costante attenzione all’innovazione dei contenuti e un ambiente di apprendimento idoneo.

Un modello a misura di studente contro l’università di massa

Per rispondere all’evoluzione del mercato, la formazione giuridica sta superando il rigido modello dell’università di massa per riscoprire una dimensione comunitaria. L’Università degli studi di Roma Tor Vergata punta su un metodo di apprendimento che assicuri la massima qualità dell’insegnamento assieme ad una particolare attenzione alle esigenze della persona: gli studenti sono introdotti con attività di orientamento al mondo accademico, si favorisce lo studio in gruppo e si cerca di sviluppare i rapporti interpersonali tra i ragazzi.

«La richiesta di professionisti con competenze giuridiche qualificate è in crescita, lo riscontriamo costantemente nei confronti con il mondo del lavoro», sottolinea il direttore del dipartimento di Giurisprudenza, Venerando Marano. «Oltre alle professioni tradizionali, si aprono nuovi spazi per profili professionali con competenze specifiche sulle nuove tecnologie e l’internazionalizzazione».