“Coniugare competenze specialistiche, multidisciplinarità, investimenti tecnologici e solidità organizzativa, andando oltre il prestigio dei singoli professionisti”. È la ricetta per gli studi legali che puntano a restare competitivi a fronte di un mercato in continua evoluzione secondo Fedele Gubitosi, managing partner di Studio Rock.

Quali sono le principali forze che stanno spingendo il settore verso nuovi modelli organizzativi e quali saranno, a suo avviso, le caratteristiche dei player destinati a guidare questa evoluzione?

Il settore sta vivendo una trasformazione strutturale. Da un lato cresce la complessità normativa e regolamentare; dall’altro, le imprese chiedono consulenza sempre più specialistica e integrata. A questo si aggiungono digitalizzazione dei processi, intelligenza artificiale, cybersecurity e la crescente competizione per attrarre talenti qualificati. In questo scenario, il modello tradizionale dello studio professionale fondato esclusivamente sulla figura del professionista non è più sufficiente. I player che guideranno l’evoluzione saranno quelli capaci di coniugare competenze specialistiche, multidisciplinarità, investimenti tecnologici e solidità organizzativa. Non necessariamente i più grandi, ma quelli in grado di trasformarsi in piattaforme professionali moderne, mantenendo al tempo stesso indipendenza, qualità e rapporto fiduciario con il cliente.