di
Roberto Pezzali
Ci saranno sicuramente nuovi framework e le nuove versioni dei sistemi operativi, ma questa sera gli occhi saranno tutti per il modo in cui Apple ha riprogettato Siri e l'architettura IA del suo ecosistema, dopo il flop del 2024. L'IA sarà l'eredità che Tim Cook, al suo ultimo keynote, lascerà a Ternus.
Questa sera, alle 19.00 ore italiane, Tim Cook aprirà il keynote della WWDC 2026. L'ultimo "Good Morning", il passaggio del timone a John Ternus che a partire dal 1° settembre salirà in carica come nuovo CEO di Apple. La nuova Siri, con la nuova architettura AI sulla quale Apple si gioca gran parte del futuro, sono il lascito che Cook consegna al suo successore: un'eredità che ha lo stesso peso di quell'iPhone che fu a tutti gli effetti la dote lasciata a Cook da Steve Jobs.
Come l'iPhone, con centinaia di milioni di smartphone venduti ogni anno, è il prodotto che ha reso Apple quella che è oggi, l'IA è la base sulla quale Apple deve costruire il suo futuro: occhiali smart, auricolari intelligenti, speaker con display per la casa e parte dei prodotti che secondo le indiscrezioni sono in fase di sviluppo a Cupertino dipendono, come la quasi totalità della tecnologia moderna, dall'intelligenza artificiale.










