La Worldwide developers conference (Wwdc), la conferenza annuale di Apple dedicata agli sviluppatori, è ormai alle porte. Per Tim Cook, l'amministratore delegato che ha trasformato l'azienda in un colosso degli abbonamenti, sarà anche l’ultima alla guida di Cupertino.Come da tradizione, l'ad uscente guiderà il keynote dell’evento, durante il quale verranno annunciate nuove funzioni software per Siri e iOS, oltre alle ultime iniziative dell’azienda nel campo dell’intelligenza artificiale.L’evento principale della Wwdc inizierà oggi, lunedì 8 giugno, alle 19 ora italiana. Potrete seguire la diretta streaming direttamente su questa pagina, oppure sul sito dedicato alla Wwdc. L’evento sarà trasmesso anche sul canale YouTube di Apple e nell’app di Apple TV.Come sempre in vista di appuntamenti di questo tipo, non sono mancate le indiscrezioni. Ecco quindi cosa possiamo aspettarci dalla Wwdc 2026 di Apple.I nuovi sistemi operativi di AppleCome accade quasi a ogni Wwdc, Apple dovrebbe annunciare le nuove versioni dei suoi sistemi operativi. A meno di sorprese, la nomenclatura seguirà il formato Os 27, dal momento che il colosso ha recentemente preso in prestito dall’industria automobilistica la strategia di indicare i sistemi operativi con l’anno. In altre parole, vedremo iOs 27, macOs 27, watchOs 27 e così via.Apple sembra intenzionata a migliorare le prestazioni dei suoi sistemi operativi, privilegiando correzioni e stabilità rispetto all'introduzione di nuove funzioni. Probabilmente non mancheranno diverse integrazioni basate sull’AI, raccolte sotto il marchio Apple intelligence. Secondo Mark Gurman di Bloomberg, l'azienda dovrebbe presentare alcune opzioni basate sull’AI che permetteranno di creare pass digitali per gli eventi e di dividere un conto tra varie persone semplicemente fotografando gli scontrini.Il momento del nuovo SiriQuello che però tutti aspettano con impazienza è il grande rinnovamento di Siri.L’assistente virtuale di Apple si è spesso rivelato più frustrante che utile e rappresenta da tempo uno dei fronti più problematici per l’azienda. Avrebbe dovuto essere migliorato già con l'avvento di Apple intelligence qualche anno fa, ma l’aggiornamento era stato poi rinviato. Ora finalmente Apple dovrebbe rompere gli indugi, lanciando un Siri potenziato grazie a una collaborazione con Google pensata per integrare Gemini nell’assistente.Nonostante l'avvio risalga al 2024, Apple e Google hanno confermato i dettagli della partnership solo a gennaio, in un comunicato congiunto in cui si parla di una “collaborazione pluriennale” per rafforzare le funzioni di Apple intelligence con l'aiuto di Gemini. L'annuncio prometteva anche “una Siri più personalizzata in arrivo quest’anno” e la Wwdc 2026 sembra il momento ideale per passare dalle parole ai fatti.I potenziamenti di Siri legati all’AI hanno già alimentato forti polemiche. A maggio Apple ha accettato di pagare 250 milioni di dollari ai proprietari di iPhone 15 e iPhone 16 che non avevano mai ricevuto le funzioni promesse per il sistema.La scorsa settimana Gurman ha riportato nuovi dettagli sui possibili cambiamenti in arrivo per Siri. Tra questi ci sarebbero un’interfaccia più scura in un’app dedicata, uno spazio riservato nella Dynamic island nella parte superiore dello schermo dell'iPhone, oltre a capacità simili a quelle di un chatbot, potenziate da Gemini. Sembra insomma che Apple voglia puntare ancora di più su Siri e metterla in primo piano nell’interfaccia dell'iPhone.Le possibili novità sul fronte hardwareDopo il costoso passo falso del Vision Pro, è possibile che arrivino anche anticipazioni sui prossimi occhiali smart di Apple, che dovrebbero arrivare nel corso del prossimo anno nonostante manchi ancora la conferma ufficiale. Di solito il colosso non presenta nuovi hardware alla sua conferenza per gli sviluppatori, ma in passato ci sono state eccezioni alla regola (come nel caso dello stesso Vision Pro nel 2023).Apple potrebbe anche annunciare una funzione di split screen per gli iPhone. Ma forse ancora più interessanti sono gli indizi che suggeriscono l’arrivo di un dispositivo pieghevole entro la fine dell’anno. Osservare come l’azienda modifica i suoi software, d'altronde, è un buon modo per provare a capire cosa arriverà dopo, a maggior ragione considerando che il sistema operativo mobile di Apple integra già funzioni compatibili con un foldable.Non sembrano invece all'orizzonte nuovi Mac, che comunque verrebbero probabilmente presentati in occasione degli eventi autunnali del colosso. Negli ultimi mesi sono circolate anche indiscrezioni sulla possibilità che Apple integri fotocamere negli AirPods: un accenno in questa direzione non è da escludere, ma resta improbabile.Questo articolo è apparso originariamente su Wired US.