Ecco il momento di Apple IntelligenceInizio il momento più importante della presentazione, quella dedicata alla versione, completa rinnovata, di Apple Intelligence, l'AI di Apple.​Apple Intelligence è arrivato sui dispositivi da poco più di un anno. E nei prossimi mesi si arricchirà di nuove funzionalità. Scopriremo nei prossimi giorni se tutte sono previste anche il mercato europeo già da settembre. L'architettura cambia completamente: ai modelli fondativi sviluppati da Apple vengono aggiunti quelli di Google, con cui l'azienda «ha lavorato per tutto l'anno», spiega Federighi. Nessuna informazione o dato personale esce da quel Private Cloud Compute costruito proprio per salvaguardare la privacy. Ovvero serve a cui neanche gli stessi dipendenti possono accedere: una sorta di estensione esterna della potenza di calcolo del dispositivo stesso. Federighi assicura che le capacità di comprensione miglioreranno molto, così come la capacità di recuperare informazioni online. Apple Intelligence potrà sfruttare ogni app proprietaria per evadere le richieste, così come tutto ciò che scorre sullo schermo. È insomma quell'intelligenza artificiale agentica che dovrebbe assistere l'utente nella sua quotidianità digitale. Un'intuizione che Apple aveva avuto già due anni fa ma che ci è voluto più tempo del previsto per implementarla.