HomeModenaCronacaScuole, il caso Hamas: "Bambini da tutelare". L’indagato: "Terrorismo? Io presunto innocente"Non si placa la bufera sull’incontro con le classi primarie in presenza di Hijazi. La replica: "Si è parlato solo di pace". I cori ’Free Palestine’? "Partiti dagli alunni".L’incontro tra le scuole, il sindaco, il giornalista Wael Al-Dahdouh e l’indagato HijaziRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi accendono i toni della polemica (anche nazionale) dietro a quell’incontro sulla pace con 180 bambini delle scuole elementari, andato in scena mercoledì scorso al Laboratorio Aperto di viale Buon Pastore. A chiarire formalmente l’accaduto sarà una ispezione, già annunciata dal ministro all’Istruzione Giuseppe Valditara che da subito ha definito un fatto grave ciò che è accaduto – pare – all’insaputa dei genitori dei bambini. All’appuntamento con il sindaco Massimo Mezzetti e il giornalista di Al Jazeera a Gaza Wael Al-Dahdouh, era infatti presente l’indagato Sulaiman Hijazi, nel ruolo di interprete. Hijazi risulta indagato per promozione o finanziamento di associazioni con finalità di terrorismo in una più ampia inchiesta della procura di Genova. Secondo le indagini della Digos sarebbe lui il braccio destro di Mohammad Hannoun, ritenuto l’uomo a capo della cupola di Hamas in Italia.
Scuole, il caso Hamas: "Bambini da tutelare". L’indagato: "Terrorismo? Io presunto innocente"
Non si placa la bufera sull’incontro con le classi primarie in presenza di Hijazi. La replica: "Si è parlato solo di pace". I cori ’Free Palestine’? "Partiti dagli alunni".












