HomeGrossetoCronacaI pescatori: "Salvate il soldato polpo". È lui l’alleato contro il granchio bluL’appello da Talamone: il mollusco con i tentacoli è l’unico in grado di fronteggiare il crostaceo invasivo "Soltanto lui può aiutarci, quindi è necessario che la sua cattura venga sospesa per almeno un anno".L’appello da Talamone: il mollusco con i tentacoli è l’unico in grado di fronteggiare il crostaceo invasivo "Soltanto lui può aiutarci, quindi è necessario che la sua cattura venga sospesa per almeno un anno".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTALAMONE (Grosseto) Tutte le speranze sembrano essere aggrappate a lui, all’essere quasi mitologico che non più tardi di una decina di anni fa qualcuno pensava fosse in grado di predire addirittura l’esito delle partite dei mondiali di calcio. Sono in molti a sostenere che l’ultimo baluardo naturale contro l’invasione del granchio blu, il crostaceo che ha messo in crisi in tutt’Italia la piccola pesca artigianale e l’allevamento delle vongole, sia il polpo, l’unico predatore al momento dimostrato che ha spinto addirittura l’Università di Bologna a lanciare il progetto sperimentale "Octo-Blu".

Progetto che prevede l’allevamento di polpi in laboratorio per poi rilasciarli in mare come predatori naturali del granchio blu. Inoltre sono molti i pescatori professionisti che da tempo hanno avuto prova che il polpo sia l’unico a cibarsi del Callistenes Vulgaris, il granchio blu nuotatore, e tra questi c’è anche chi dalla Toscana ha lanciato tante battaglie per la protezione dei fondali marini. Si tratta di Paolo Fanciulli, il pescatore di Talamone ideatore dei musei sottomarini delle "Case dei Pesci", che denuncia a nome di tanti colleghi l’impossibilità di pescare a causa della presenza invasiva del crostaceo americano.