PARIGI – Cinquant’anni dopo, Adriano.
Quando è entrato al Philippe Chatrier, il pubblico si è alzato rispettosamente in piedi.
Un lungo applauso.
Sullo schermo, scorrevano le immagini della finale con l’americano Solomon, 1976: ah, quella volée di rovescio in tuffo.
Anche Zverev guardava ammirato: Panatta gli sussurrerà qualcosa prima di dargli la coppa, bravo ragazzo finalmente ce l’hai fatta.











