Comunque vada a finire, non sopravvive nulla della passione da combattimento, della poesia dell’anima, dell’illusione narrativa, della malafede che Fidel chiamava socialismo.
E sarebbe un’aggressione, certo, ma oggi i cubani potrebbero non sparare neppure un colpo contro gli invasori americani, anche se comandati dal più detestabile dei presidenti: Donald Trump.
Di sicuro, il mondo non sarebbe so…






