Giuseppe Castagna rompe gli indugi su Siena e si propone per il matrimonio bancario dell’anno. Tra pari. Il Banco Bpm, fa sapere una nota, ha proposto al Monte dei Paschi di Siena “di discutere e concordare un’operazione di aggregazione”. L’operazione finalizzata “alla creazione di un nuovo gruppo bancario e finanziario di riferimento in Italia, secondo operatore nazionale per dimensioni”. L’aggregazione verrebbe attuata nelle modalità tipiche dei “cosiddetti merger of equals, la soluzione più coerente per allineare tutti gli azionisti su un disegno industriale comune, preservando il Dna dei due istituti e valorizzando le rispettive culture”, spiega la nota.
Secondo la quale il cda dell’istituto caro alla Lega del ministro Giorgetti ha deliberato all’unanimità di inviare a Siena una comunicazione sul proprio interesse ad “avviare un dialogo”, per discutere appunto di “una potenziale operazione di aggregazione concordata tra i due istituti”. L’operazione, sostiene Bpm, “consentirebbe la creazione di un nuovo Gruppo bancario e finanziario, capace di competere, per dimensioni, eccellenza di prodotti e potenziali economie di scala, con i principali operatori bancari e finanziari nazionali ed europei, preservando al contempo i punti di forza e le specificità delle due realtà”.












