MILANO – Nuova tappa del risiko bancario italiano. Banco Bpm ha proposto a Banca Monte dei Paschi di Siena di discutere e concordare un'operazione di aggregazione. Una fusione alla pari finalizzata alla creazione di un nuovo gruppo bancario e finanziario di riferimento in Italia, secondo operatore nazionale per dimensioni. L'aggregazione verrebbe attuata nelle modalità tipiche dei "cosiddetti merger of equals, la soluzione più coerente per allineare tutti gli azionisti su un disegno industriale comune, preservando il Dna dei due istituti e valorizzando le rispettive culture", si legge in una nota emessa dopo una riunione del cda della banca milanese.
L'operazione che Banco Bpm propone a Monte dei Paschi di Siena si fonderebbe su un "chiaro razionale strategico" con un significativo potenziale sinergico a regime superiore a 1,1 miliardi euro al lordo delle imposte, di cui oltre 650 milioni di sinergie di costo e oltre 450 milioni di sinergie di ricavo, a loro volta generate per circa 250 milioni da maggiori ricavi sulle reti e circa 200 milioni dall'ottimizzazione delle fabbriche prodotto. La capitalizzazione di Borsa stimata superiore a 50 miliardi di euro, con conseguente rafforzamento del posizionamento nel mercato dei capitali e ampliamento della base investitori.












