| 7 Giugno 2026 15:17 |
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Milano, 7 giu. (askanews) – Banco Bpm propone a Banca Monte dei Paschi di Siena di avviare trattative per una possibile aggregazione concordata, con l’obiettivo di creare il secondo gruppo bancario italiano per dimensioni in termini di finanziamenti alla clientela e depositi. La proposta è stata deliberata all’unanimità dal consiglio di amministrazione di Banco Bpm.
L’operazione, secondo Piazza Meda, sarebbe strutturata come una fusione tra pari, pensata per allineare gli azionisti su un progetto industriale comune, preservando il Dna dei due istituti, i rispettivi brand, le sedi storiche e il radicamento territoriale. Il nuovo gruppo avrebbe una governance improntata a criteri di equilibrio e rappresentatività e farebbe leva sulla complementarità geografica e industriale delle due banche, con una presenza rafforzata nelle regioni a maggiore potenziale e, in particolare, il primo posizionamento per numero di filiali in Lombardia, Toscana e Veneto.
Il progetto, sottolinea Banco Bpm, si innesterebbe anche nel processo di integrazione di Mediobanca attualmente in corso in modo “efficiente e complementare”, favorendo uno sviluppo coordinato delle fabbriche prodotto coinvolte. La partecipazione detenuta da Mps in Assicurazioni Generali consentirebbe inoltre di ampliare il perimetro delle opzioni strategiche del nuovo gruppo.










