Roma, 7 giu. (askanews) – Il Consiglio di Amministrazione di Banco Bpm ha deliberato oggi “all’unanimità di inviare a Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. una comunicazione nella quale Banco Bpm ha rappresentato il proprio interesse ad avviare un dialogo volto a discutere e concordare una potenziale operazione di aggregazione concordata tra i due istituti”. E’ quanto si legge in una nota dell’Istituto bancario.
“L’operazione, strutturata secondo le modalità tipiche di un merger of equals – spiega Bpm -, consentirebbe la creazione di un nuovo Gruppo bancario e finanziario, capace di competere, per dimensioni, eccellenza di prodotti e potenziali economie di scala, con i principali operatori bancari e finanziari nazionali ed europei, preservando al contempo i punti di forza e le specificità delle due realtà”.
L’operazione proposta da Banco Bpm a Mps sarebbe realizzata secondo le modalità tipiche di un “merger of equals”, una fusione tra pari, con l’obiettivo di creare un nuovo gruppo bancario e finanziario di riferimento in Italia, preservando al tempo stesso i punti di forza, i brand, le sedi storiche e il radicamento territoriale dei due istituti.
Secondo Banco Bpm, la combinazione avrebbe una forte valenza industriale e consentirebbe di valorizzare la complementarità geografica delle due banche, con una presenza rafforzata nelle principali regioni italiane e, in particolare, il primo posizionamento per numero di filiali in Lombardia, Toscana e Veneto.












