La Casa Bianca valuta l’ipotesi di una partecipazione pubblica nei grandi gruppi dell’intelligenza artificiale. L’idea, rilanciata dal presidente Donald Trump, incrocia le proposte di Sam Altman e Bernie Sanders: far partecipare i cittadini americani alla crescita economica dell’AI, mentre aumentano timori sociali, attese di mercato e competizione con la Cina

Elemento di comunanza di vedute apparente o reale convergenza di opinioni. Donald Trump e Bernie Sanders sembrano d’accordo su un punto: l’idea che una parte della ricchezza generata dall’Intelligenza artificiale debba tornare direttamente ai cittadini americani. Non attraverso un nuovo schema regolatorio, almeno per ora, ma con una partecipazione pubblica nelle grandi società del settore.

Secondo Axios, il presidente americano ha aperto alla possibilità che gli Stati Uniti acquisiscano una piccola quota nei giganti dell’IA, così da consentire alla popolazione di condividere il potenziale rialzo di aziende destinate, nelle attese degli investitori, a valutazioni nell’ordine dei trilioni di dollari. Parlando con i giornalisti a bordo dell’Air Force One, Trump ha descritto il modello come una sorta di “partnership” tra le società tecnologiche e il pubblico americano. Una formula che richiama al tentativo di legare il consenso verso l’IA alla redistribuzione di una parte dei suoi benefici finanziari.