MILANO – Kate Marvel parla da scienziata finalmente libera. Certe cose, come quelle che ieri ha detto sul palco del Festival di Green&Blu a Milano, non avrebbe mai potuto dirle se non si fosse licenziata dalla Nasa diventata ormai un “ramo del governo federale di Donald Trump”, un luogo dove “non si può più fare scienza liberamente”. Climatologa, scrittrice, oggi senior scientist presso il Project Drawdown e in precedenza ricercatrice della Nasa, Marvel - autrice del libro Nove emozioni – La natura umana di fronte al pianeta che cambia (Bollati Boringhieri, 2025) in protesta con i tagli, le posizioni negazioniste e le ingerenze dell'amministrazione Trump, si è licenziata dall'ente spaziale Usa per intraprendere una nuova battaglia. Una lotta fatta di “speranza e rabbia“ spiega.
Kate Marvel: "Ci vogliono fermare ma abbiamo gli strumenti per combattere il climate change"
“Abbiamo preso a calci il Pianeta e non sappiamo come reagirà. Ora, per affrontare la crisi, non serve un ottimismo cieco e la speranza non va usata come scusa. Bisogna invece essere consci che grazie ai dati, alla scienza, possiamo vedere chiaramente il futuro: con la crisi climatica le condizioni ambientali e i problemi stanno peggiorando, ma è anche vero che le soluzioni stanno migliorando e allora dobbiamo finalmente applicarle”.









