Due storie a confronto
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Il 21enne Luca Lipani con la maglia dell’Italia
di Stefano FoglianiSASSUOLOAltri tempi, quelli in cui un suo illustre concittadino, ovvero Niccolò Paganini, si vantava di ‘non ripetere’. Il genovese di nascita e genoano di nascita calcistica Luca Lipani, invece, ripete eccome. E stasera alle 21 incastra in una stagione che lo ha visto ritagliarsi continuità importante nel Sassuolo neopromosso – 24 presenze, non male per un 21enne – e nella nazionale dei grandi. Il debutto contro il Lussemburgo, la settimana scorsa, 76 minuti cui ne seguiranno altri stasera, a saldare un tradizione importante tra neroverdi e azzurri (Zaza, Berardi, Sensi, Locatelli tra gli altri) e a saldare i destini del giovane centrocampista ad una stagione che lo vede in rampa di lancio. Il Sassuolo lo prelevò dal Genoa nell’estate del 2023, investendo una cifra a sette zeri, e da allora ha lavorato per costruirsi in casa il leader del centrocampo che verrà. Otto presenze in A il primo anno, 22 (e un gol) con il Sassuolo che nel 2024/25 ha vinto la B, 24 da agosto ad oggi. Grosso come nume tutelare ("ragazzo in gamba, sta sbocciano e ha belle qualità"), Matic come tutor, ma il giovanotto, nella crescita che lo ha portato a debuttare con la nazionale dei grandi ci ha messo del suo. "Già quando debuttai in Under 15 mi sembrava un sogno", aveva detto qualche tempo fa, ed in effetti il paradosso è che per il giovane centrocampista l’azzurro è sempre stata una costante, risalita della Under fino alla nazionale maggiore. Venticinque presenze in Under 19, con un Europeo vinto, tra 2022 e 2024, 10 in Under 20 tra 2024 e 2025, 8 in Under 21, della quale è stato capitano, tra l’anno scorso e questo. Nulla di strano, insomma, nel registrare come il traghettatore Silvio Baldini – che lo ha voluto in Under 21 – lo abbia inserito nella lunga lista dei ’deb’ con i quali ha affrontato il Lussemburgo qualche giorno fa e affronta la Grecia stasera.Avrà ancora modo di farsi notare il giovanotto, prima di presentarsi, tra poco più di un mese, al Mapei Football Center, per il via di una stagione che, sulla carta, sa di possibile consacrazione. Dentro un mercato che rende, e renderà, la mediana neroverde quantomeno ‘precaria’ (Vranckx parte, uno tra Thorstvedt e Konè anche, e forse tutti e due, Matic valuta ma è in bilico) Lipani sarebbe una delle certezze. L’incedere, del resto, è quello del predestinato: due presenze in B alla sua prima stagione tra i pro, con esordio a marzo a 17 anni, esordio in A, 18enne, con il Sassuolo la stagione successiva, chiusa con 8 gettoni, poi 22 presenze in B ancora con i neroverdi e 24, sempre nel Sassuolo, da agosto 2025 a maggio 2026.













