HomeModenaSportSerie A, tante le pretendenti e c’è anche l’ambizioso Besiktas. Mercato Sassuolo, il rinnovo non mette al sicuro LaurientèSASSUOLO Era prevedibile che blindarlo non sarebbe stato sufficiente a scoraggiarne gli estimatori, ma tant’è. Parliamo di Armand Laurientè, il cui...Armand Laurientè, il. valore dopo questa stagione è ulteriormente cresciutoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSASSUOLOEra prevedibile che blindarlo non sarebbe stato sufficiente a scoraggiarne gli estimatori, ma tant’è. Parliamo di Armand Laurientè, il cui prolungamento del contratto – scadenza 2029 – è stata, di fatto, la prima operazione del mercato neroverde. Non nel senso che valga, ad oggi almeno, la permanenza certa dell’attaccante, ma nel senso che garantisce, anche in caso di cessione, una maggior forza contrattuale a Giovanni Carnevali e Francesco Palmieri. La scadenza precedente (2027) esponeva infatti il club neroverde a rischi evidenti, mentre un termine più lungo preserva il Sassuolo anche rispetto alle volontà di un giocatore parecchio appetito (soprattutto all’estero) e già in altre occasioni vicino all’addio.

L’ultima volta poco meno di un anno fa, quando fu ad un passo dal Sunderland (che al Sassuolo avrebbe riconosciuto 20 milioni di euro) salvo poi rientrare in neroverde a causa di un trasferimento saltato all’ultimo. Prima c’erano stati sondaggi da parte del Torino e del Southampton nel 2024, interesse concreto di Lille, Lazio e Roma, Bologna, Fenerbahce e Galatasaray oltre al già citato Sunderland, e oggi le richieste arrivano, a sentire radiomercato, da Olympique Marsiglia, Trabzonspor e soprattutto dall’ambizioso Besiktas che, dopo aver scelto il nuovo tecnico nel campionato di A (Vincenzo Italiano) ancora nella massima serie pescherebbe volentieri. Sassuolo permettendo, ovvio: perché già in altre occasioni il club turco si era avvicinato al Sassuolo, che Laurientè lo cede anche, ma solo per una cifra congrua. Non più, insomma, i 20 milioni che sarebbero bastati al Sunderland un anno fa: la stagione dell’attaccante francese (38 partite, 7 gol, 9 assist) ha infatti alzato considerevolmente la quotazione di un giocatore che, da quando è arrivato in Italia (estate 2022, i neroverdi lo pagarono 11 milioni, ingaggio 900mila euro fino al 2027) si è ritagliato uno spazio importante. Un po’ per i numeri – 65 presenze e 12 gol le prime due stagioni in A, 38 gettoni e 18 gol in B, campionato chiuso con promozione e premio mvp – e un po’ per giocate non prive di imprevedibilità.