HomeSportInter e Nazionale: Pio (quasi) super. Camarda-Milan, futuro da scrivereLa punta in gol con l’Italia sotto gli occhi dello United blindata dai nerazzurri, stagione complicata per il 18enneLa punta in gol con l’Italia sotto gli occhi dello United blindata dai nerazzurri, stagione complicata per il 18enneRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMILANO Destini incrociati in azzurro, seppur con i debiti distinguo. Destini quasi opposti in stagione, con i rispettivi club. In comune, le etichette: predestinato, stellina. Tradotto, Francesco Pio Esposito e Francesco Camarda. Centravanti del futuro, ma anche del presente il nerazzurro: per lui, una stagione (quasi) perfetta, l’Inter ha tutte le intenzioni di blindarlo, portando la scadenza del contratto dal 2030 al 2031 con adeguamento dell’ingaggio, alla faccia delle sirene dalla Premier. Su tutte, il Manchester United che lo ha osservato nell’ultima partita in Grecia. Punta più del domani che dell’oggi, invece, il rossonero: annata in chiaro-scuro in prestito a Lecce e bivio in vista della prossima stagione, tra una nuova cessione a titolo temporaneo o la permanenza al Milan.

Intanto, entrambi hanno messo nel curriculum dati d’impatto con la Nazionale più verde che azzurra targata Baldini. In gol sia col Lussemburgo che con la Grecia, Pio Esposito è già a quota 5 centri in 9 partite: solo Giuseppe Meazza è stato in grado di segnare di più (11) prima di compiere 21 anni. Al momento, affiancato Gianni Rivera al secondo posto. Camarda, con i suoi due spezzoni, è invece diventato il sesto più giovane debuttante della Nazionale dietro al record-man Renzo De Vecchi (16 anni e 3 mesi), Simone Pafundi, Gianluigi Donnarumma, Luigi Barbesino e Samuele Inacio. In precedenza, Camarda aveva tritato primati: nel 2023 più giovane debuttante nella storia della Serie A, nel 2024 più giovane italiano a esordire in Champions League, nel 2025 più giovane marcatore dell’Italia U21, ad esempio. Quest’anno, a Lecce, appena un gol in 21 presenze (7 da titolare). Eusebio Di Francesco ha puntato su di lui soprattutto nella prima parte di stagione, poi a gennaio un trauma contusivo alla spalla ha costretto il giocatore ad andare sotto i ferri e a fermarsi quasi quattro mesi (109 giorni). La scorsa estate era stato ceduto al Lecce in prestito con diritto di riscatto (3 milioni) e contro-riscatto (4) in favore dei rossoneri. Tornerà al Milan, ma già diverse squadre hanno effettuato sondaggi: dal Sassuolo al Parma, dal Cagliari al Monza passando per il Frosinone.