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26 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 12:00
“Pio Esposito? Cerchiamo di non fare con lui errori che abbiamo fatto con altri”. Cristian Chivu predica calma dopo la rete all’esordio da titolare del 19enne nel 2-0 contro il River Plate. Ma come si fa a non parlarne dopo una prova del genere? Nella vittoria e qualificazione dei nerazzurri agli ottavi del Mondiale per Club c’è infatti anche e soprattutto il marchio del “piccolo” dei fratelli Esposito, giovanissimo attaccante che dopo l’ottima stagione a La Spezia in Serie B (19 gol e 3 assist) adesso si sta giocando le proprie chance con l’Inter. 45 minuti (con assist) contro il Monterrey, 83 (con gol) contro il River Plate. Il ragazzo ha stoffa e si vede. In area di rigore è a suo agio, come nella rete dell’1-0 contro gli argentini: stop orientato, altro tocco per sistemare la palla e destro deciso da vero numero 9. La porta la sente, a prescindere dall’età. “È stato il giorno più emozionante della mia vita. Quando alla vigilia ho capito che avrei giocato da titolare, di notte, nei sogni, ho immaginato tante azioni. Tante volte ho sognato come potesse mai essere il mio primo gol da giocatore dell’Inter, sapevo che l’occasione sarebbe arrivata”, ha dichiarato Esposito.










